Il premio di Gillick

Liam Gillick, 1964, Aylesbury (Regno Unito)


Edizione limitata di Liam Gillick
10 esemplari per BSI, ChromNickel-Stahl
Prodotto da Flury Modellbau GmbH, Egliswil

Gillick nasce ad Aylesbury, Regno Unito nel 1964 e si diploma al Goldsmiths College, University of London, nel 1987. La sua arte è sostenuta da una teoria molto solida: è tanto uno scrittore quanto un costruttore di oggetti. Inoltre è molto cosciente e attento alle divers eproprietà dei materiali, delle strutture e di come i colori possano influenzare l'ambiente che ci circonda e di conseguenza il nostro comportamento.

Le opere di Gillick spesso investigano le relazioni di potere nel mondo dell politica. Sin dal 1990 Gillick ha esposto i suoi lavori in tutto io mondo ed è stato anche designer, critico, autore e curatore. Le sue sculture sono costruite con materiali industriali e colori molto forti, tracce della corrente del minimalismo. Fondamentale per Gillicke è anche l'interazione dello spettatore con le sue opere che finora sono state commissionate da librerie, auditorium e aree di ristoro.

Attraverso testi e installazioni, mostra come le realtà sociali, storiche ed economiche si formano e vengono manipolate. L'artista, infatti, invita simbolicamente lo spettatore a occupare i suoi ambienti di metallo che considera come metafore di un’area centrale dove si svolgono discussioni, negoziazioni e contrattazioni.

Diversamente dalle opere d'arte tradizionali, le installazioni non hanno un'esistenza autonoma, ma sono solitamente realizzate nel luogo dell'esibizione e la propria essenza sta nella partecipazione dello spettatore.


Liam Gillick

Lavorare insieme ad un architetto è per un artista un momento di puro scambio. Le tensioni e le possibilità della modernità trovano lo spazio per riconciliarsi. Per un artista disegnare un premio d’architettura è qualcosa di insolito, ma allo stesso tempo un’occasione per giocare. Questo premio, dalla forma compatta, è stato creato con meticolosità. È stato disegnato in modo tale da esprimere un riflesso della crescita. La crescita di idee, di nuove strutture, di nuove relazioni. Infine, è stato progettato per durare nel tempo, per essere lucidato e per rappresentare un dono e un ringraziamento da un artista ad un architetto”.

 
 
 
È Junya Ishigami (Giappone) il vincitore della quinta edizione del BSI Swiss Architectural Award.
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