Obiettivi del premio


Il Premio intende riconoscere e segnalare all’attenzione del pubblico gli architetti di tutto il mondo che hanno offerto, attraverso il loro lavoro, un contributo rilevante alla cultura architettonica contemporanea, dimostrando particolare sensibilità nei riguardi dell’equilibrio ambientale e contribuendo in tal modo a migliorare la qualità di vita dell’uomo. Il Premio è attribuito ad architetti di età non superiore ai 50 anni (nell’anno in cui il Premio è di volta in volta bandito), senza distinzione di nazionalità, che di regola hanno realizzato almeno 3 opere significative rispetto alle finalità che il Premio si propone.

Mario Botta
: “Questo Premio rappresenta l’occasione per riconoscere e segnalare all’attenzione del pubblico internazionale architetti capaci di dare un contributo riconoscibile alla cultura architettonica contemporanea ed è l’occasione per una riflessione critica verso idee che coinvolgono una prospettiva etica prima ancora che estetica. Gli architetti selezionati possono essere considerati fra gli operatori più significativi a livello internazionale. La loro sensibilità e l’impegno professionale nei loro Paesi d’origine evidenziano le diverse poetiche come reali speranze di fronte alle contraddizioni e agli smarrimenti del dibattito disciplinare odierno”.

 
 
È Junya Ishigami (Giappone) il vincitore della quinta edizione del BSI Swiss Architectural Award.
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